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Alcune tematiche affrontate dal volume "Perché non mi capisci"
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Perché si ritiene di saper comunicare
Due problemi costitutivi della
comunicazione
Non è mai possibile verificare l’esatta
comprensione
Si capisce quello che ci si aspetta di
capire
Il limite dell’equivoco.
I limiti nella comunicazione educativa.
Il limite dell’innamoramento.
È il ricevente colui che attribuisce il
significato al messaggio
Non dire quello che si pensa
Le bugie
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Cos’è la comunicazione?
La “coscienza a posto”
Sistemi di impermeabilizzazione
«So quello che stai per dire»
Il commento sulla relazione
“Chi soffre ha diritto”
La disconferma
Appendice: Tre tecniche per migliorare
la comunicazione
Il Silenzio
L’implicazione
L’interruzione
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Dalla pagina 10 - capitolo 2°
Quanto è difficile vendere questi libri
Ogni autore
di testi sulla comunicazione sa, per esperienza acquisita dopo la
pubblicazione, che, nonostante al momento della consegna alla tipografia
il volume appaia come
uno dei migliori in assoluto,
quando arriva la resa dei conti, le vendite sono decisamente inferiori
alle aspettative: i libri sulla comunicazione non sono molto diffusi, e
quei pochi vanno a fare, praticamente intonsi, bella figura negli
scaffali.
Probabilmente, proprio perché tu costituisci eccezione a questa regola
che anche io ho sperimentato, immagino che tu faccia fatica a pensare
che possa esistere un problema di questo genere: tuttavia, prova a
suggerire questa lettura ad amici e parenti, e verificherai quanto pochi
saranno quelli che accetteranno il consiglio: probabilmente, nemmeno
uno. Addirittura, e lo dico contro il mio interesse, se tu volessi
regalarne una copia ad una persona che ritieni ne abbia proprio bisogno,
rischieresti di scoprire che, dopo qualche mese, il libro è rimasto
ancora chiuso come appena uscito dalla libreria, anche se sarei felice
di sbagliarmi.
Dalle pagine 123 - 133 - capitolo 17°
Sistemi di impermeabiliz-zazione
Ci sono
diverse strategie per diventare impermeabili al cambiamento proposto
dalla comunicazione: generalmente vengono messe in pratica
inconsapevolmente, ma rendersene conto permette almeno tre vantaggi.
Prima di tutto, si può decidere se impermeabilizzarsi oppure no,
evolvendo la decisione al piano cosciente. In secondo luogo diventa più
facile accorgersi di quando l’interlocutore tenta di impermeabilizzarsi,
e, infine, vengono facilitate le contromisure, vuoi per evitare che
l’interlocutore chiuda le orecchie, vuoi accettando che il discorso è
prematuro per l’interlocutore, ed è quindi il caso di utilizzare altri
argomenti di preparazione.
17.a: «So quello che stai per dire»
Il sistema
più facile per evitare il cambiamento derivato dalla comunicazione è
quello di convincersi di conoscere già il contenuto del messaggio, e
funziona tanto bene che riesce ad impedire di ridere delle
barzellette...
17.b: Il commento sulla relazione
Un secondo
metodo per evitare il cambiamento insito nella comunicazione, più
efficace ma anche più pericoloso, consiste nel
commentare la relazione.
Si tratta, praticamente, di vanificare il senso del discorso
giustificandolo con l’appartenenza ad una categoria. Per esempio, «tu
sostieni questi argomenti perché sei una donna»
permette di negare la validità di tutti i ragionamenti presentati
dall’interlocutrice nell’ultimo quarto d’ora...
17.c:
“Chi soffre ha diritto”
Un terzo
sistema per inibire il cambiamento prodotto dalla comunicazione consiste
nell’instaurazione, all’interno del gruppo che comunica, di una regola
che prescriva un solo cambiamento possibile. La regola è
chi soffre ha diritto,
ed il cambiamento richiesto è l’immediata immobilità di tutti quando
qualcuno lo esiga in nome della propria sofferenza...
.17.d: La disconferma
Infine, ecco
il sistema più radicale per evitare il cambiamento derivato dalla
comunicazione: ignorare il messaggio in arrivo, cosa che gli addetti ai
lavori chiamano, appunto,
disconferma...
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