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NOVITA'

  • Da lunedì 17 maggio Super TV è sul digitale terrestre: può essere quindi ricevuta in Brescia e Provincia, a Bergamo, a Milano e in Piemonte. Si riconosce dall'orologio nero in alto a destra, e si cerca sull'elenco delle emittenti, dopo aver ricaricato tutti i canali: per ogni televisore avrà un numero di riferimento differente. Per un aiuto a trovare la sintonia, telefonare allo 030 97 19 725

  • Fino a fine giugno, le mie trasmissioni su Super TV sono al lunedì, dalle 15 alle 16, e al giovedì, dalle 21.30 alle 23
    Al lunedì l'argomento è vario, al giovedì generalmente si parla di sogni: è sempre possibile intervenire in diretta, telefonando ai numeri che vengono pubblicati in sovrimpressione.

  • il 24 giugno Conferenza sulla Comunicazione e presentazione del nuovo libro: ingresso libero alle 21.30 presso la sede di Bargnano di Corzano, in via Dante, 6 (meglio prenotare, per avere il posto a sedere)

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Per consulenze, il dr. Zucchelli riceve presso il Centro Sanitario S.Giovanni (v. Cremona, 139 b - Brescia) tel 030 24 27 331

Alcune tematiche affrontate dal volume "Perché non mi capisci"

Perché si ritiene di saper comunicare

Due problemi costitutivi della comunicazione

Non è mai possibile verificare l’esatta comprensione

Si capisce quello che ci si aspetta di capire

Il limite dell’equivoco.

I limiti nella comunicazione educativa.

Il limite dell’innamoramento.

È il ricevente colui che attribuisce il significato al messaggio

Non dire quello che si pensa

Le bugie

Cos’è la comunicazione?

La “coscienza a posto”

Sistemi di impermeabilizzazione

«So quello che stai per dire»

Il commento sulla relazione

“Chi soffre ha diritto”

La disconferma

Appendice: Tre tecniche per migliorare la comunicazione

Il Silenzio

L’implicazione

L’interruzione

 qualche assaggio

Dalla pagina 10 - capitolo 2°

Quanto è difficile vendere questi libri

Ogni autore di testi sulla comunicazione sa, per esperienza acquisita dopo la pubblicazione, che, nonostante al momento della consegna alla tipografia il volume appaia come uno dei migliori in assoluto, quando arriva la resa dei conti, le vendite sono decisamente inferiori alle aspettative: i libri sulla comunicazione non sono molto diffusi, e quei pochi vanno a fare, praticamente intonsi, bella figura negli scaffali.

Probabilmente, proprio perché tu costituisci eccezione a questa regola che anche io ho sperimentato, immagino che tu faccia fatica a pensare che possa esistere un problema di questo genere: tuttavia, prova a suggerire questa lettura ad amici e parenti, e verificherai quanto pochi saranno quelli che accetteranno il consiglio: probabilmente, nemmeno uno. Addirittura, e lo dico contro il mio interesse, se tu volessi regalarne una copia ad una persona che ritieni ne abbia proprio bisogno, rischieresti di scoprire che, dopo qualche mese, il libro è rimasto ancora chiuso come appena uscito dalla libreria, anche se sarei felice di sbagliarmi.

 

Dalle pagine 123 - 133 - capitolo 17°

Sistemi di impermeabiliz-zazione

Ci sono diverse strategie per diventare impermeabili al cambiamento proposto dalla comunicazione: generalmente vengono messe in pratica inconsapevolmente, ma rendersene conto permette almeno tre vantaggi. Prima di tutto, si può decidere se impermeabilizzarsi oppure no, evolvendo la decisione al piano cosciente. In secondo luogo diventa più facile accorgersi di quando l’interlocutore tenta di impermeabilizzarsi, e, infine, vengono facilitate le contromisure, vuoi per evitare che l’interlocutore chiuda le orecchie, vuoi accettando che il discorso è prematuro per l’interlocutore, ed è quindi il caso di utilizzare altri argomenti di preparazione.

17.a: «So quello che stai per dire»

Il sistema più facile per evitare il cambiamento derivato dalla comunicazione è quello di convincersi di conoscere già il contenuto del messaggio, e funziona tanto bene che riesce ad impedire di ridere delle barzellette...  

17.b: Il commento sulla relazione

Un secondo metodo per evitare il cambiamento insito nella comunicazione, più efficace ma anche più pericoloso, consiste nel commentare la relazione. Si tratta, praticamente, di vanificare il senso del discorso giustificandolo con l’appartenenza ad una categoria. Per esempio, «tu sostieni questi argomenti perché sei una donna» permette di negare la validità di tutti i ragionamenti presentati dall’interlocutrice nell’ultimo quarto d’ora...

 17.c: “Chi soffre ha diritto”

Un terzo sistema per inibire il cambiamento prodotto dalla comunicazione consiste nell’instaurazione, all’interno del gruppo che comunica, di una regola che prescriva un solo cambiamento possibile. La regola è chi soffre ha diritto, ed il cambiamento richiesto è l’immediata immobilità di tutti quando qualcuno lo esiga in nome della propria sofferenza...

.17.d: La disconferma

Infine, ecco il sistema più radicale per evitare il cambiamento derivato dalla comunicazione: ignorare il messaggio in arrivo, cosa che gli addetti ai lavori chiamano, appunto, disconferma...